Viaggiare o curare i denti? Ho fatto tutte le due insieme!

Per la prima vista mi sembrava strano che qualcuno parte per un altro paese a curare i denti. Mi piaceva sempre viaggiare, conoscere altre culture ed era necessario anche fare un bel trattamento dntale, ma non pensavo mai che una volta faccio tutte le due insieme.

Perché dovrei viaggiare centanaia di chilometri quando c’é uno studio dentale vicinissimo a casa mia?

Come mai mi conviene andare in Ungheria se voglio ripasrmire dal prezzo del trattamento dentale?

Mi facevo le domande cosí, ma un’amica mia mi ha detto che il turismo dentale é una cosa molto conosciuta, ci sono aziende chi sono veramente specializzate in organizzazione dei viaggio dentale nei paesi dell’Europa orientale. Mi raccontava Anngrazia – la mia amica – che questo praticamente funziona cosí che vai in uno studio dentale in Italia, ti fanno una visita, ricevi un preventivo con un piano di trattamento. Il prezzo é quasi la metá – oppure ancora di meno – della media italiana quindi anche con un viaggio ti convene. Cosí vai a conoscere un’altro paese, fai un giro culturale e torni con un sorriso nuovo

Ero molto curioso perché sapevo che in Italia la mia cura costerebbe almeno 9-10 mille euro (avevo bisogno un protesi completo nell’arcata superiore, almeno con 4-5 impianti). Io non sono italiano, vivo da un bel po a Roma, ma questa cifra mi faceva troppo difficoltá a pagare.

Dopo il consiglio dell’amica ho cominciato a cercare su google le parole turismo dentale, “viaggio odontaiatrico”, “dentisti ungheresi”. Volevo andare in Ungheria perché i conoscenti dell’amica mia sono andati lí e sono tornati con un’esperienza incredibile.

Ho trovato il sito su cui scrivo adesso, la dittá si chiama Forest & Ray e lavora in turismo dentale piú di cinque anni. Portano i pazienti a Budapest da quasi tutti i paesi europei.

Gli ho contattato, mi sono registrato sul sito, e quasi subito mi hanno richiamato. Ho spiegato il mio problema al collega (era molto gentile) e mi diceva che ci sarebbe tre diverse strade per cominciare il trattamento:

- Il primo che gli mando una lastra panoramica, spiego il problema, quindi praticamente facciamo una visita online.
- Il secondo che vengo in Ungheria fare una finesettimana insieme con una visita dentale e diminuiscono dal prezzo finale il costo del viaggio, l’alloggio, la consultazione e la lastra panoramica. Questo mi piaceva molto.
- Il terzo che vado ad una consultazione a Roma che fanno loro con il dentista ungherese una volta al mese.

Io ho scelto la seconda opzione, perché gia volevo visitare Budapest, l’azienda mi sembrava molto professionale, i colleghi erano molto gentili, ed ero gia sicuro che voglio cominciare curare i denti.

Abbiamo fissato un appuntamento e due settimana dopo ero sull’areo cominciando il mio viaggio dentale. All’aeroporto mi aspettava, Zoltan il mio guide personale, chi parlava benissimo italiano e mi aiutava di tutto. Mi ha seguito al hotel, che hanno prenotato loro, e ci siamo salutati mettendo d’accordo che il giorno seguente ci troviamo all’entrata del hotel e mi porta allo studio dentale.

Siamo andati insieme al dentista ungherese, che oprea in uno studio ben’atrezzato, sembrava molto professionale ed altamente qualificato. Si chiamava Dr. Fürstner, é ungherese pure, ma parlava perfettamente italiano anche lui. Mi ha fatto la visita e insieme con Zoltan mi hanno creato un piano di trattamento in cui c’erano scritti tutti i passi della cura, con prezzi precisi. mi hanno spiageto questi passi, come faremmo e perché necessario fare diversi interventi – ad esempi il rialzo del sano.

Dopo aver considerato il piano l’ho accettato – con il prezzo finale potevo risparmire quasi 60% del prezzo italiano. Ci siamo messi d’accordo del inizio del trattamento, in due settimane sono tornato per il mio turismo dentale a Budapest. Dovevo fare due appuntamenti a Budapest, uno durava 3 giorni (i primi passi, quando mi hanno implantato gli impianti) il secondo per una settimana. Tra queste visite sono passati cinque mesi, qusto tempo ci vuole per il guarigione.

Per il secondo appuntamento ho visitato 3 volte il mio dentista ungherese, alla prima volta abbiamo fatto un impressione ed un controllo, alla seconda, abbiamo fatto una prova e per l’ultima volta a venerdí mi ha messo tutto il protesi. Per sabato e domenica ho fatto i giri sorridendo con i miei denti nuovi e fantastici. Non dimenticheró mai quel sentimento…

Insomma ho fatto tre viaggi a Budapest – uno era gratuito perché hanno diminuito dal prezzo finale – ho conosciuto una cultura diversa, una cittá bellissima, mentre il mio dentista ungherese mi faceva un sorriso nuovo e bellissimo.

Ora non faccio piú la domanda come mai mi conviene fare il turismo dentale, e viaggiare all’estero per curare i denti. Mi hanno convinto…:)

 

Alfonso Perez Escala

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