Quanto conosci l’implantologia?

La nostra pagina ed anche la nostra attivitá é dedicata maggior parte l’imlantologia che oggi gia é una cosa conosciuta, ma ancora ci sono i dettagli da spiegare. Grazie l’aiuto di dott. M Mancini cerchiami di chiarire i dubbi. Allora cosa é l’implantologia?

Parlando di implantologia ci occupiamo della sostituzione degli elementi dentari con impianti creati in materiale biocompatibile che sostituiscono la radice dei denti persi.

Che cos’e’ l’impianto?

L’impianto e’ una vite in titanio (lo stesso che si utilizza per le protesi ortopediche quali anca, spalla, ginocchio o come strumento di fissazione rigida in caso di fratture gravi) che puo’ avere diverse forme e dimensioni, scelte dall’odontoiatra in base alle caratteristiche del paziente ed al risultato che si vuole ottenere.

Perché avrei bisogno di un impianto dentale?

Se qualcuno perde un dente ci sono diversi modi a sostituire, ma la technologia piú sviluppata richiede l’inserimento degli impianti.  Sostituire i denti che non e’ piu’ possibile mantenere nel cavo orale con impianti osteointegrati ha permesso di riabilitare la masticazione con protesi fisse anche nei pazienti che sarebbero stati destinati alla protesi mobile, totale o parziale.

Che devo fare prima d’implantologia, cosa sono gli esami e visite necessarie?

Prima di programmare un intervento, che e’ un intervento chirurgico, sono necessari alcuni esami strumentali che sono di aiuto per l’operatore. Prima di tutto – come sempre -  un’ortopanoramica e le radiografie endorali della zona che dovra’ essere sottoposta ad intervento sono esami necessarie, utilissimi, facili e veloci da eseguire. In tanti casi pero’, si devono fare anche altri esami ancora piú specifici, ad esempio la TC DentaScan (cioe’ la Tomografia Computerizzata specifica per il cavo orale) e le ricostruzioni tridimensionali della zona che verra’ sottoposta ad intervento.

Infatti, spesso l’ortopanoramica e le endorali non ci danno informazioni precisi e chiarissimi posizione di molteplici strutture anatomiche nobili, inoltre la radiologia classica non ci permette di visualizzare le tre dimensioni, quindi lo spessore delle strutture in cui andiamo a lavorare. Per questo motivo e’ necessaria la tomografia. Ovviamente non si tratta di un esame radiografico di routine, percio’ va prescritto esclusivamente in caso di necessita’.

L’implantazione é sempre possibile?

L’inserire gli impianti dentali non é possibile se la quantita del osso non é abbastanza. In questo caso é necssario l’inserimento osseo. Le tecniche di rigenerazione ossea, che vanno dagli innesti ossei, alla distrazione e all’espansione ossea, hanno permesso di inserire impianti anche in pazienti che fino a poco tempo erano destinati alla protesi tradizionale. Le tecniche rigenerative ad oggi sono sicure e predicibili, anche se la valutazione ultima spetta all’odontoiatra che valutera’ il caso analizzando molteplici aspetti.

Come mi dovro’ comportare dopo l’inserimento di uno o piu’ impianti?

L’intervento chirurgico prevede la maggior parte delle volte il posizionamento di uno o piu’ punti di sutura. Rimarranno in sede da 1 a 2 settimane, dopodiche’ verranno rimossi. In questo periodo di tempo il paziente dovra’ essere particolarmente attento all’igiene della zona che ha subito l’intervento, applicando del gel a base di clorexidina ed eseguendo sciacqui con un collutorio apposito che preveda una azione antibatterica.

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