L’impiego della radiologia in odontoiatria correlato ai tumori al cervello.

RadiografiaLa piú prestigiosa rivista sulla ricerca sul cancro, denominata Cancer, ha recentemente pubblicato un articolo molto inquietante. É stato recensito uno ampio studio che concerne i tumori cerebrali e le cause che li provocano. Il fattore numero uno, associato a questa malattia, sembra essere la radiografia dentale impiegata in odontoiatria, e specificatamente le numerosi esposizioni alle radiografie bitewing.

Il Meningioma,

il piú comune tra i tumori al cervello che colpisce il 33% dei pazienti, é la malattia della quale si occupa questa ricerca. Lo studio ha riscontrato che i pazienti che si sono sottoposti regolarmente alle radiografie bitewing avevano piú rischio (tra 1.4-1.9 delle possibilitá) di sviluppare questo tumore. La ricerca é stata condotta su persone di etá compresa tra i 20 e i 79 anni, che soffrivano giá di questa malattia, e i risultati sono stati comparati a quelli effettuati su un gruppo di persone che non soffrivano invece di tumore cerebrale. Le persone che si erano sottoposte alle bitewing fin da quando avevano meno di dieci anni, avevano pressoché cinque volte in piú il rischio di sviluppare il meningioma.

Questo studio risulta essere allarmante per numerose ragioni:

Raggi XPrima di tutto é sconcertante perché le radiografie dentali  fin dal loro primo utilizzo sono state migliorate di molto, e questa ricerca sembra proprio far decadere il senso di sicurezza sul quale si erano cullati numerosi medici. La quantitá di radiazioni ionizzate é stata ridotta cosí considerevolmente che  i dentisti non sono sicuri che queste possano essere ridotte ulteriormente. Il  secondo punto allarmante é che, dopo la consultazione degli esperti in odontoiatria, é risultato che sará necessario andare alla ricerca di una nuova tecnica per esaminare i pazienti, o peggio ancora abbandonare l’utilizzo dei raggi X,  che andrebbe a discapito di una conoscenza approfondita sulla salute e sulla disposizione dei denti all’interno della mascella stessa, importante in implantologia.  Anche se le radiazioni ionizzate non potranno essere completamente eliminate in odontoiatria, le radiografie dentali forniscono delle informazioni cosí utili che vale la pena di rischiare. Al giorno d’oggi l’estrazione chirurgica di un dente del giudizio, grazie all’aiuto dei raggi X, é un intervento chirurgico di routine, ma solamente qualche decennio fa si potevano avere delle gravissime complicazioni mediche. Se si perde un dente inoltre si puó ricorrere all’implantologia, la tecnologia piú avanzata. Dopo la consultazione medica, per un buon intervento chirurgico di implantologia sono fondamentali alcuni esami radiologici, quali per esempio l’ortopanoramica e le radiografie endorali.

L’idea é quindi quella di minimizzare l’uso dei raggi X e non quella di eliminarli. Lo studio menziona anche che le persone che dopo la consultazione medica si sono sottoposte frequentemente alle radiografie dentali, per piú di una volta all’anno, erano piú soggette a sviluppare questi tumori, mentre le persone sane che ricorrono agli esami radiologici di routine necessari, per esempio in implantologia, a intervalli regolari ma non frequenti, non dovrebbero avere dei rischi. Il modo migliore, per essere sicuri di essere ben informati, é chiedere sempre una consultazione al tuo dentista.

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