Gli impianti dentali: domande e risposte (prima sezione)

Come è inserito un impianto dentale?

Prima che qualsiasi impianto sia inserito, è importante che il vostro dentista controlli lo stato di salute del vostro cavo orale. In caso di sintomi e segni di malattie parodontali o perdita di denti, è fondamentale trattare prima queste patologie. In seguito saranno prescritte numerose radiografie prima del trattamento di impiantologia. L’intervento  avviene generalmente sotto anestesia locale, e solamente nel caso in cui il paziente sia molto ansioso o si tratti di un intervento lungo è consigliato l’uso di sedativi. La zona gengivale, dove sarà inserito l’impianto,  è incisa  e spostata, poi un piccolo foro è trapanato sulla mandibola nel punto preciso dell’impianto. Se la densità ossea è insufficiente un trapianto osseo sarà necessario oppure il dentista potrebbe usare un piccolo mini impianto. Una volta che l’impianto è stato inserito,  è necessario aspettare fino a quando l’incisione  si rimargina e si integra con la mandibola per un periodo di tempo che va dalle sei settimane ai sei mesi. La densità ossea crescerà e si integrerà alla superficie dell’impianto. Durante il periodo di guarigione, ai pazienti vengono  inseriti  dei denti temporanei ( i cosiddetti ponti) oppure portano delle dentiere. É fondamentale che i denti temporanei non esercitino pressione sull’impianto in guarigione. Dopo il periodo di guarigione, la gengiva è d nuovo spostata e all’impianto è attaccata una corona temporanea. Quattro o sei settimane dopo, una volta che  il tessuto circostante alla gengiva è completamente cresciuto, si è arrivati allo stadio finale e le procedure di inserimento dell’impianto sono state completate.

impiantologia

  Quanti denti può sostenere un impianto dentale?

Generalmente un impianto inserito nell’osso sostiene un’unica corona, e questo tipo è conosciuto come “impianto di un singolo dente”.  Nel caso in cui i denti mancanti siano tanti non è sempre necessario un impianto per ogni singolo dente, un unico impianto infatti può sostenere numerosi denti per mezzo di un ponte oppure di una dentiera. Il numero di impianti richiesti dipende dal volume  e  dalla densità ossea disponibile per la zona di ogni impianto. In caso di ricostruzioni dell’intero cavo orale, ossia quando un’arcata di numerosi denti (più di dieci) necessita di essere sostenuta sia nella mascella superiore che inferiore, un minimo di cinque o sei impianti sarà necessario.  Il numero esatto degli impianti necessari dipenderà comunque da ogni singolo caso.

image: 1.

Be Sociable, Share!