Archive for January, 2015

Chi vuole i denti bianchi? Io, io, io

Wednesday, January 28th, 2015

Il colore dello smalto dentale é personale e dipende dall’etá, e anche da tanti fattori esterni quali il fumo, il consumo di bevande come il té, e il caffé. La brillantezza e la luminositá del sorriso é molto importante per aiutare un individuo a sentirsi piú sicuro in sé stesso. E per garantirsi un sorriso sano é di fondamentale importanza affidarsi alle cure giuste, quelle garantite solamente dal dentista e il suo staff medico. É decisamente degno di nota precisare che la procedura dentale dello sbiancamento é sicura solo se eseguita da un personale medico qualificato, che dovrá eventualmente anche eliminare la presenza di tartaro, curare gengiviti e carie prima di sottoporre il paziente al trattamento sbiancante.

Risposte sullo sbiancamento dentale: le tipologie di sbiancamentodenti-bianchi

In odontoiatria esistono diversi modi per rendere bianchi i denti ingialliti e scoloriti dal tempo, da una scorretta alimentazione, oppure da una carente igiene orale.

1. Lo sbiancamento Venus White Max é un nuovo prodotto sbiancante, che non richiede l’utilizzo del laser, e contiene del nitrato di potassio che facilita una minore sensibilitá gengivale, associata al trattamento dello sbiancamento dentale. Il procedimento inizia con una seduta dentistica di approssimativamente un’ora, si tratta di un metodo veloce ed efficace.

2. Lo sbiancamento Venus White Pro che consiste in vaschette sbiancanti, costruite su misura dal dentista, che saranno quindi conformi ai denti del paziente, e sbiancheranno i denti, usando in modo uniforme anche dei gel alla menta. Il risultato é subito evidente con un effetto naturale, senza il fastidio di dover utilizzare le fasce sbiancanti.

3. Lo sbiancamento ZOOM é un metodo all’avanguardia che prevede l’uso del gel di perossido di idrogeno, come agente sbiancante, applicato per un determinato periodo di tempo. Nel trattamento dello sbiancamento Zoom, il gel é fatto indurire con un tipo di lampada laser speciale, la luce penetra gentilmente lo smalto dentale per eliminare molto velocemente le macchie, il colore giallo dei denti, e la placca dentale. Il gel di perossido puó essere nocivo se usato impropriamente, e per questo é indispensabile una competenza medica.

Conclusioni

Chi vuole i denti bianchi deve rivolgersi al dentista per risolvere il suo problema in modo professionale, competente e sicuro.

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Il giudizio del dente impertinente

Wednesday, January 21st, 2015

Il dente del giudizio e’ temuto da tutti per il dolore acuto che causa quando spunta. I denti del giudizio sono i quattro molari, localizzati nella parte più interna della bocca.
e per questo sono gli ultimi di tutta l’arcata dentale. Nella maggior parte dei casi devono essere estratti per evitare o bloccare tutti i disturbi che causano. I problemi che derivano dai denti del giudizio dipendono dalla loro crescita, dalla posizione, dal tessuto osseo della mandibola e della mascella, dalla lunghezza delle radici.

Quando spunta il dente del giudizio, nel 90% dei casi si avverte un dolore spesso insopportabile che non solo fa dolere il dente interessato, ma che si irradia anche a quelli vicini ed è frequentemente associato a infiammazioni e ascessi.

Il-giudizio

I denti del giudizio problematici

Nella maggior parte dei casi, il dente del giudizio è associato a un forte dolore. In particolar modo quando il dente è incluso nella gengiva ossia quando non trova spazio sufficiente per poter spuntare. In questo caso oltre ad un forte dolore possono insorgere altre complicazioni come infezioni, formazione di cisti e danni ai denti vicini.

In caso di cisti, quando il sacco follicolare che circonda il dente si riempie di liquido, purtroppo, il danno può estendersi anche ai denti vicini all’osso e ai nervi in modo permanente. Quando il dente del giudizio e’ incluso nella gengiva si favoriscono le condizioni per la formazione di cisti, le infezioni, la carie. Il dente può essere incluso sia totalmente, in posizione orizzontale, verticale, con una certa inclinazione, oppure parzialmente. Tutte le situazioni che ne conseguono possono essere risolte in tempi più o meno brevi a seconda di quando si interviene. La formazione della cisti avviene in una cavità tondeggiante che si espande nell’osso; nei casi più gravi a seguito della formazione di cisti si puo’ generare anche una massa tumorale. Le infezioni possono degenerare, se non trattate tempestivamente, in ascessi purulenti dolorosi o cronicizzarsi nella gengiva.

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Infezioni in agguato

Monday, January 5th, 2015

In implantologia l’infezione puó essere causata da una carente igiene orale del paziente, oppure puó essere provocata da degli impianti dentali infettati, perché sterilizzati in modo improprio, oppure puó avere origine da tante altre ragioni. In maggior misura l’infezione é causata da dei batteri patogeni presenti negli impianti dentali. Questi si insidiano stabilmente, iniziano a crescere, provocando dolore, gonfiore, e naturalmente anche l’insuccesso dell’operazione chirurgica.

Generalmente l’infezione si sviluppa immediatamente dopo l’intervento, o comunque entro il periodo di guarigione, quindi se c’é un’infezione solitamente é consuetudine rimuovere gli impianti dentali infettati, e ripulire la zona in cui sono stati inseriti. Al momento sembra che, in implantologia l’utilizzo degli antibiotici per curare questo tipo d’infezione, non costituisca una soluzione appropriata, e per questo é necessario ripulire manualmente la zona contaminata, e qualche volta bisogna ricorrere alla chirurgia orale se il tessuto é stato molto infettato.

infezioni

Complicazioni pericolose

La situazione peggiora se il paziente ha avuto altri interventi di chirurgia orale oltre a quello di implantologia, come su una corona oppure un ponte dentale. Questo fatto implica la rimozione di tutti i precedenti lavori dentali, che sono nella zona infettata, e naturalmente anche la rimozione degli impianti affinché l’infezione non favorisca il rigetto dell’impianto. La gengiva e il tessuto parodontale che circondano gli impianti dentali possono riportare delle ferite, lasciando degli interstizi tra l’impianto e il tessuto. Anche uno spazio minimo puo’ essere sufficiente per favorire lo sviluppo vitale dei batteri patogeni. Il periodo di guarigione dipende dalla gravitá dell’infezione, che varia generalmente da un minimo di tre settimane a un massimo di quattro o cinque mesi, e nei casi piú difficili é necessario piú tempo per guarire completamente.

Il modo migliore per prevenire queste complicazioni, consiste nell’essere molto accurati sull’igiene orale, facendo anche uso del filo interdentale, e recarsi almeno ogni sei mesi dal dentista per un controllo generale, o consultare un centro di implantologia sicura.

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