Archive for August, 2013

Tecniche d’avanguardia in arrivo: staminali per rigenerare i denti

Monday, August 12th, 2013

Le cellule staminali sostituiranno il temuto trapano del dentista. La Medicina Rigenerativa potrebbe, infatti,  mettere in crisi la tanto ambita professione odontoiatrica  nel giro dei prossimi dieci anni con l’avvento di tecniche a base di cellule staminali. Le baby cellule prelevate dai denti degli stessi pazienti sono già in grado di ridare al dente malato la forza perduta a causa delle infiammazioni e della carie dentale. In Giappone alcuni ricercatori del Centro Nazionale per la Geriatria e Gerontologia hanno sperimentato sui cani una tecnica che collega le staminali con il fattore di crescita: le staminali attecchiscono meglio, ripopolano il dente cariato o colpito da pulpite, promuovono la crescita di nuovi vasi sanguigni e nervi. La ricerca è stata pubblicato su Stem Cells Translational Medicine. Nell’arco dei prossimi due decenni, nel continente europeo, la percentuale di persone di età superiore ai 60 anni passerà dall’attuale 20% al 30% della popolazione. Gli anziani europei stanno andando incontro a un allungamento di vita della dentatura naturale che si riflette sull’aumento dei problemi dovuti a carie dentali sulle superfici radicolari esposte e otturate, e anche sulle spese dei trattamenti dentali, un quarto degli over 65 non ha più denti naturali. La spesa dentistica negli Stati Uniti ha raggiunto i 108 miliardi di dollari nell’anno 2010. Si comincia dalla carie più profonda denominata  radicolare, prima causa di caduta del dente o di devitalizzazione, pratica che devitalizza il dente: negli Stati Uniti se ne eseguono 15 milioni all’anno.

Cellule

La ricerca sulle cellule staminali continua

I ricercatori del Baylor College of Dentistry e della Rice University (Usa) stanno lavorando alla creazione di un gel proteico in grado di rimpiazzare la polpa e la dentina malate per ripristinare la struttura dentale, e  allungare in questo modo la fase  vitale del dente. Le cellule staminali dei denti possono essere raccolte da campioni di polpa dentale o di altri tipi di denti adulti, persino dai denti decidui. In laboratorio le cellule staminali sono selezionate e riprogrammate per trasformare i segni dell’infiammazione delle radici e della polpa dentale. La ricerca scientifica promette che un giorno questa gelatina di staminali sostituirà le otturazioni.  Per il momento esistono solamente esperimenti sugli animali, e i test clinici sull’uomo partiranno tra tre anni, e la terapia medica sarà disponibile entro i prossimi dieci anni.

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Dentista e dintorni…

Friday, August 9th, 2013

Secondo la credenza popolare si dovrebbe aspettare almeno mezz’ora prima di lavarsi i denti per non danneggiare lo smalto dentale, ma anche questo mito é da sfatare. L’Associazione nazionale dentisti italiani, spiega, infatti, che lo spazzolino, il dentifricio e il filo interdentale  devono essere utilizzati immediatamente dopo il consumo dei pasti, in quanto costituiscono gli strumenti necessari e indispensabili per  ridurre la proliferazione dei batteri del cavo orale che approfittano dei residui di cibo. Lo zucchero è un terreno di coltura eccezionale per i batteri e il rischio di carie dentale dipende proprio dal tempo in cui lo zuccheo rimane attaccato alla superficie dei denti.

Una corretta igiene orale

Esistono dei cibi che possono essere associati a una corretta igiene del cavo orale. Mangiare più fibre é infatti consigliabile, mentre limitare il consumo di dolci e bevande  gassate fredde é indispensabile.  Lo spazzolino poi é lo strumento di base per spazzolare via subito dopo i pasti qualsiasi residuo di cibo. Deve essere cambiato ogni tre mesi, e se è stato usato troppo energicamente prima dei tre mesi le setole dello spazzolino appaiono rovinate e  inclinate verso il lato della testina, e bisogna quindi comprarne uno nuovo. Sono da preferire gli spazzolini con le setole medie perché piú delicate, con quelle dure si rischia infatti con movimenti scorretti di provocare usure e abrasioni alle gengive sensibili, le setole morbide sono invece consigliate quando é presente un’infiammazione gengivale.  Anche quando si é momentaneamente fuori casa, e non si ha a disposizione né spazzolino né dentifricio, si può cercare di ovviare con una gomma da masticare arricchita di fluoro. La masticazione fa aumentare la salivazione e in bocca si crea un ambiente acido che neutralizza i batteri.

Igene orale

Conclusioni: il turismo dentale in Ungheria

Una visita di controllo dal dentista a cadenza semestrale, e almeno una volta all’anno una seduta di igiene ambulatoriale per rimuovere il tartaro costituiscono le fondamenta della prevenzione dentale.  Lavare i denti regolarmente è infatti fondamentale ma non elimina i problemi dentali. Solo il dentista può individuare anche la placca e il tartaro che si nascondono sotto la gengiva, che con il tempo provoca la malattia parodontale.  Una mancata prevenzione e dei trattamenti dentali procrastinati per ragioni economiche causano molti danni alla salute dei denti. Se si desidera risparmiare con la cura dei denti e allo stesso tempo avere garantita la qualitá del servizio offerto, una nuova possibilitá é offerta dal turismo dentale low cost. L’Ungheria rappresenta in Europa una delle destinazioni internazionali in posizione leader, qui é possibile sottoporsi ad eccellenti trattamenti odontoiatrici operati da dentisti professionisti altamente qualificati, a prezzi low cost decisamente competitivi.

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Bambini sorridenti

Monday, August 5th, 2013

Zucchero sul ciuccio? Bevande dolci per calmare il bambino prima di andare a fare la ninna nanna? Dita in bocca? Tutto questo é da evitare. Quando si tratta di bambini piccoli che non hanno ancora denti o ne hanno pochi i genitori spesso non prestano abbastanza attenzione alla cura della loro bocca. I dentisti sottolineano che, come riporta l’articolo de Il Messaggero, per proteggere i denti dei piccoli e garantire un sorriso sano e forte, bisogna curare la loro bocca sin dalla nascita. Anzi, giá dalla gravidanza. I germi dei denti da latte sotto le gengive sono presenti giá dal sesto mese di gestazione. Il latte materno, come una panacea, aiuta anche la cura dei denti. Infatti, l’allattamento al seno rinforza le difese del bambino e favorisce con la suzione uno sviluppo corretto della mandibola e del palato.

L’igiene orale dei piú piccoli

Il 5% dei bambini dai quattro ai nove mesi mostra i primi segni di carie, e 1% soffre di carie di stadio avanzato. Con la comparsa dei primi dentini, generalmente dai 6 mesi, l’igiene dentale deve diventare ancora piú scrupolosa. L’igiene dei denti da latte è molto importante, perché su questi denti si svilupperá il primo ecosistema batterico. La composizione di questi batteri è direttamente correlata con la salute della bocca della mamma, che segue piú da vicino i figli. Se nel cavo orale della madre ci sono batteri particolarmente aggressivi o carie, questi attraverso la saliva possono arrivare a quello del bambino contagiandolo per esempio imboccando il figlio con lo stesso cucchiaino o pulendo il ciuccio nella bocca per poi metterlo di nuovo in quella del bambino. Gesti piú che naturali, ma sicuramente antigienici.

bambini

Un altro pericolo in agguato per la salute orale dei bambini è lo zucchero. Un autentico carburante per la crescita dei batteri cosiddetti “cattivi”. Alcuni germi presenti nella placca possono trasformare gli zuccheri in acidi. Questi intaccano prima lo smalto e poi la dentina formando una cavitá, ovvero la carie, che progressivamente distrugge il dente. Da dimenticare ciucci intinti nel miele o tisane dolci prima di andare a dormire: durante il sonno l’azione detergente della saliva è meno efficace, e gli zuccheri inducono con piú facilitá la formazione della carie.

Conclusioni

Nei primi anni di vita, i genitori hanno un ruolo importante per l’igiene della bocca. Se il bambino ha il buon esempio, anche lui laverá i denti, imitando i genitori, e insieme possono trasformare con fantasia il rito quotidiano della pulizia dentale in un gioco comune.

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Un problema mondiale: la cura del cavo orale

Friday, August 2nd, 2013

Secondo i dati della ricerca avanzata dalla”Queen Mary University” di Londra, pubblicati  nella rivista medica del” Journal of Dental Research ”,  molti milioni di persone in  tutto il mondo soffrono di problemi ai denti, perché non adeguatamente curati. Lo studio mostra come problemi di igiene orale scoretta interessano, infatti, piú della metá della popolazione mondiale, in Europa (il 52 per cento), in Africa centrale e Sub-Sahariana (il 51 per cento), in Oceania (il 48 per cento). La caduta dei denti (lo stadio finale di una scoretta cura dentale), la parodontopatia  e le carie dentali costituiscono una delle 291 malattie piú comuni, che causano mal di denti,  difficoltá  nel masticare, problemi di insonnia  e di arresto cardiaco,  ictus. Lo studio ha evidenziato che le summenzionate  malattie dentali sono cresciute del 20% tra il 1990 e il 2010.Cavo orale

Questo studio denominato The Global Burden of Diseases, Injuries, and Risk Factors Study,  cominciato nella primavera del 2007, ha coinvolto circa 500 scienziati per stilare un completo e sistematico dossier sulle malattie su scala internazionale. Le conclusioni alle quali si é arrivati mettono in evidenza l’importanza della prevenzione dentale  e dell’urgenza di intervenire in  maniera sistematica per affrontare  le malattie del cavo orale. Azioni sistematiche di pronto intervento soprattutto da parte dello stato con delle campagne di sensibilizzazione pubblica per l’igiene orale e la lotta delle malattie dentali sono raccomandate e ritenute altamente necessarie.

Il turismo dentale in Ungheria

L’accesso ai trattamenti odontoiatrici é sempre piú elitario a causa delle esorbitanti cifre di denaro che bisogna sborsare per curarsi i denti. Una mancata prevenzione e dei trattamenti dentali procrastinati per ragioni economiche causano molti danni alla salute dei denti. Oggigiorno, se si desidera risparmiare e allo stesso tempo avere garantita la qualitá del trattamento dentistico, una nuova alternativa di cura é offerta dal turismo dentale low cost. L’Ungheria rappresenta in Europa una delle destinazioni internazionali in posizione leader, qui é possibile sottoporsi ad eccellenti trattamenti odontoiatrici operati da dentisti professionisti altamente qualificati, a prezzi low cost decisamente competitivi.

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