Archive for June, 2013

Gli impianti dentali: domande e risposte (prima sezione)

Friday, June 28th, 2013

Come è inserito un impianto dentale?

Prima che qualsiasi impianto sia inserito, è importante che il vostro dentista controlli lo stato di salute del vostro cavo orale. In caso di sintomi e segni di malattie parodontali o perdita di denti, è fondamentale trattare prima queste patologie. In seguito saranno prescritte numerose radiografie prima del trattamento di impiantologia. L’intervento  avviene generalmente sotto anestesia locale, e solamente nel caso in cui il paziente sia molto ansioso o si tratti di un intervento lungo è consigliato l’uso di sedativi. La zona gengivale, dove sarà inserito l’impianto,  è incisa  e spostata, poi un piccolo foro è trapanato sulla mandibola nel punto preciso dell’impianto. Se la densità ossea è insufficiente un trapianto osseo sarà necessario oppure il dentista potrebbe usare un piccolo mini impianto. Una volta che l’impianto è stato inserito,  è necessario aspettare fino a quando l’incisione  si rimargina e si integra con la mandibola per un periodo di tempo che va dalle sei settimane ai sei mesi. La densità ossea crescerà e si integrerà alla superficie dell’impianto. Durante il periodo di guarigione, ai pazienti vengono  inseriti  dei denti temporanei ( i cosiddetti ponti) oppure portano delle dentiere. É fondamentale che i denti temporanei non esercitino pressione sull’impianto in guarigione. Dopo il periodo di guarigione, la gengiva è d nuovo spostata e all’impianto è attaccata una corona temporanea. Quattro o sei settimane dopo, una volta che  il tessuto circostante alla gengiva è completamente cresciuto, si è arrivati allo stadio finale e le procedure di inserimento dell’impianto sono state completate.

impiantologia

  Quanti denti può sostenere un impianto dentale?

Generalmente un impianto inserito nell’osso sostiene un’unica corona, e questo tipo è conosciuto come “impianto di un singolo dente”.  Nel caso in cui i denti mancanti siano tanti non è sempre necessario un impianto per ogni singolo dente, un unico impianto infatti può sostenere numerosi denti per mezzo di un ponte oppure di una dentiera. Il numero di impianti richiesti dipende dal volume  e  dalla densità ossea disponibile per la zona di ogni impianto. In caso di ricostruzioni dell’intero cavo orale, ossia quando un’arcata di numerosi denti (più di dieci) necessita di essere sostenuta sia nella mascella superiore che inferiore, un minimo di cinque o sei impianti sarà necessario.  Il numero esatto degli impianti necessari dipenderà comunque da ogni singolo caso.

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L’endodonzia e la carie dentale

Monday, June 24th, 2013

L’endodonzia è un ramo della medicina odontoiatrica che si occupa di ripristinare la salute dei denti rovinati dalla carie dentale e che necessitano di essere devitalizzati. La devitalizzazione, in termini medici chiamata più precisamente terapia canalare, permette infatti di mantenere i denti non vitali per tanti anni,  e salvare i denti che sono già stati devitalizzati, eliminando le infezioni e i granulomi all’apice dentale con la terapia del cosiddetto ritrattamento canalare.  L’endodonzia è molto importante per la salute dei denti, e la terapia canalare deve essere di ottima qualità perché i denti devitalizzati possono funzionare benissimo per tantissimo tempo, mentre i problemi che potrebbero verificarsi successivamente, si ripercuoterebbero inevitabilmente anche sui trattamenti eseguiti dopo la devitalizzazione, come le ricostruzioni, le corone protesiche, gli intarsi.

In che cosa consiste una terapia canalare di qualità?

La prima operazione consiste nel pulire, sagomare e sterilizzare i canali radicolari del dente. Successivamente devono essere ripuliti con un materiale compatto fino a giungere in prossimità dell’apice, e infine devono essere sigillati prestando attenzione alle zone apicali di ciascun canale radicolare. Il canale è in seguito adeguatamente protetto dall’inquinamento batterico. Tutte le operazioni  delle terapie endodontiche devono necessariamente essere eseguite in modo soddisfacente per garantire un servizio di qualità, e non compromettere seriamente il ritrattamento del dente già curato.

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La carie

Le carie sono di tre tipi:

        •       La carie della corona: è il problema più comune e  sia gli adulti che i bambini ne sono a rischio, è un tipo di carie generalmente localizzata nello spazio interdentale e sulle superfici masticatorie.

        •       La carie della radice: con l’invecchiamento le gengive tendono a ritrarsi lasciando scoperte alcune parti della radice dentale che, rimanendo esposte e prive dello smalto dentale, possono facilmente cariarsi.

        •       La carie ricorrente: questo tipo di carie si forma attorno alle otturazioni e corone esistenti, in quanto in codeste zone del dente la placca tende ad accumularsi, scatenando la carie.

Le cause della carie:

        •       L’alimentazione

        •       Lo stile di vita

        •       La cura e l’igiene dentale

        •       Fattori ereditari

Conclusioni

Le carie dentarie sono un grave problema,  purtroppo è molto comune nei bambini e anche gli adulti sono a rischio. La carie può distruggere  i denti e le terminazioni nervose provocando l’ascesso, un’infezione sull’apice della radice.  L’ascesso può essere curato solamente con una terapia canalare, o con l’estrazione del dente malato.

Questioni di implantologia dentale

Sarebbe un terribile incubo se guardandoci allo specchio dovessimo ritrovarci un giorno senza denti, sorridere e vederci completamente sdentati. Gli impianti dentali oggigiorno costituiscono per fortuna un metodo all’avanguardia per la sostituzione di denti mancanti, tramite l’impianto di una vite al titanium, inserita nella zona della radice del dente perso. Le operazioni di implantologia possono inoltre servire come supporto per le protesi  o per i ponti dentali. Quando si perdono più denti a causa di un infortunio o di una malattia parodontale, può essere realizzato un impianto per la  sostituzione dei denti mancanti. Proprio come con un solo dente, più denti mancanti, possono essere sistemati con degli impianti dentali. Sostituire più denti mancanti o gravemente danneggiati è la soluzione per chi vuole riavere la comodità di denti fissi e naturalmente belli e simili ai propri denti naturali.

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In che cosa consiste un intervento di implantologia?

Creare un impianto dentale non é affatto semplice, esso consiste nel saldare l’impianto alla mandibola, sulla quale il dentista fisserà il perno che sosterrà la corona del dente. La corona é fabbricata in un laboratorio speciale dopo che é stata creata una forma speciale. Il paziente avrà poi un dente che funzionerà proprio come un dente vero, uguale per colore e forma agli altri denti dell’arcata. Gli impianti dentali sono fissati in modo stabile in bocca e, a differenza delle protesi rimovibili non si staccano o non si muovono durante la masticazione. L’operazione di implantologia è eseguita da un odontoiatra tramite l’utilizzo di anestesia locali, gli impianti dentali sostituiscono la radice dei denti mancanti o danneggiati. Agli impianti posizionati sono poi collegati dei monconi sui quali viene cementata o avvitata la corona dentale. Gli impianti, inseriti direttamente nell’osso, servono inoltre a preservare la mascella e a prevenire il deterioramento osseo.

Turismo dentale low cost in Ungheria low

Coloro che non possono permettersi un impianto dentale, ai costi normalmente pretesi dai dentisti di casa, hanno l’opportunità offerta dal turismo dentale di curarsi in Ungheria. I dentisti ungheresi, altamente qualificati garantiranno un risparmio del 60% per il vostro intervento di implantologia. Affidatevi alle cure garantite negli studi dentistici professionali ungheresi!

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I denti del giudizio

Friday, June 14th, 2013

I denti cosiddetti del giudizio sono denti che spuntano dopo la fuoriuscita di tutti i denti dell’adulto sia quelli dell’arcata superiore che inferiore. Sono anche denominati i terzi molari, in quanto sono gli ultimi a spuntare dopo che sono usciti tutti gli altri molari. In odontoiatria si dice spesso che l’unica ragione per la quale esistono i denti del giudizio consiste nella possibilitá di rovinarsi e diventare infetti sia al di sotto che al di sopra della linea gengivale. Essi causano infatti  molteplici problemi dentali, che implicano necessariamente ulteriori trattamenti specifici e interventi di chirurgia odontostomatologica.  L’estrazione dei denti del giudizio é vivamente consigliata soprattutto quando crescono spingendo sul resto della gengiva e dei denti. A volte i denti del giudizio spuntano solamente parzialmente, perché per esempio non hanno abbastanza spazio per fuoriuscire completamente, e una parte del dente rimane in questo modo sotto la linea gengivale, causando problemi dentali gravi.

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Procedure tecniche dentali

In odontoiatria esistono due tipologie di estrazione dei denti del giudizio, la prima é una semplice estrazione, mentre l’altra é un’estrazione chirurgica rigorosamente operata da un dottore di chirurgia odontostomatologica. Il procedimento tecnico é comunque lo stesso utilizzato per l’estrazione di qualsiasi altro dente. La durata di questi trattamenti dentali dipende dalla tipologia di estrazione richiesta dal dentista, l’estrazione non dovrebbe comunque richiedere piú di un’ora di tempo. I denti del giudizio cosí come anche gli altri denti necessitano di meticolose cure postoperatorie, e prima di sottoporsi al trattamento dentale é necessario non fumare e anche non bere alcolici per almeno 48 ore. É inoltre importante evitare (per lo stesso periodo di tempo) di mangiare i prodotti caseari, in quanto i fermenti lattici vivi dei latticini possono iniziare ad infestare il luogo dell’estrazione. Almeno due volte al giorno é indispensabile risciacquare la parte trattata con un appropriato collutorio, e in caso di fastidio o complicanze dovute all’estrazione dentale bisogna consultare immediatamente il dentista.

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Il turismo dentale in Ungheria

Monday, June 10th, 2013

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Dal 2010 al 2012 il turismo medico  é notevolmente cresciuto a livello internazionale, e milioni di persone continuano a viaggiare e a spostarsi all’estero per usufruire di un trattamento medico economico  low cost. Alla fine del 2012, un settimo della popolazione mondiale ha varcato i confini nazionali, e piú dell’80% dei cittadini dell’Unione Europea ha viaggiato durante l’anno in qualitá di turista „medico”.  L’Ungheria é il paese europeo con la piú alta quota di mercato nel settore del turismo dentale low cost, e l’affluenza di stranieri soprattutto europei, che fanno capolinea in questo Paese mitteleuropeo per farsi curare i denti, cresce ogni anno di piú. Il risparmio é ingente e oscilla tra il 40% e il 60% rispetto alle tariffe medie dei trattamenti dentali espletati nei paesi dell’Europa occidentale. In Ungheria é possibile essere curati da dentisti eccellenti, che garantiscono trattamenti dentali a prezzi low cost competitivi. Sono circa 6000 gli specialisti medici ungheresi che lavorano nelle cliniche odontoiatriche esperte nel settore del turismo dentale. I trattamenti garantiti sono numerosi, si va dai piú complessi e richiesti come gli impianti dentali, i ponti, le protesi e le corone, al tradizionale sbiancamento dei denti, alle estrazioni dentali, alla devitalizzazione o trattamento canalare, e alle comuni otturazioni.

Curarsi i denti in Ungheria

Nella maggior parte delle cliniche odontoiatriche che lavorano nel settore del turismo dentale low cost opera un personale medico plurilingue, conoscere la lingua del paziente é infatti di fondamentale importanza, requisito indispensabile per riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia con il cliente straniero. Con Internet prendere contatto é facile ed immediato,  a volte é possibile usufruire di una visita dentale virtuale, di una consultazione gratuita e per questo é richiesta una comune radiografia ortopanoramica da allegare.  Per via telematica é inoltre possibile ricevere anche un piano di cura e un preventivo delle spese. Il personale di alcune cliniche odontoiatriche assistono personalmente il cliente dall’organizzazione del suo viaggio alla sua permanenza, tramite soluzioni alberghiere convenzionate.

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I segreti della tua bocca

Friday, June 7th, 2013

In ambito medico si dice che la bocca sia la finestra dalla quale si affaccia tutta la salute di un individuo. E per questa ragione i segni dei problemi del cavo orale sono degli indicatori validi per diagnosticare in tempo numerosi problemi di salute. Molti di noi credono necessaria una seduta dal dentista solamente quando hanno gravi disturbi dentali, ignorando l’importanza di visite regolari dal dentista a scopo preventivo per la salute di tutto il corpo.

Nel settore odontoiatrico esiste un’antica metodologia scientifica chiamata „toothology”, che si occupa di esaminare le condizioni della salute di un individuo attraverso il colore, la consistenza e in generale lo stato dei denti. Il cavo orale gioca un ruolo molto significativo nel diagnosticare eventuali problemi di salute del corpo, ed avere una bella bocca ha inoltre un forte impatto sociale, che si riflette sulla qualitá della propria vita. Vale la pena quindi prestare attenzione a quello che la nostra bocca ci vuole spiegare.

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  • Dolore ai molari superiori: sinusite

La radice, causa di un acuto dolore ai molari superiori, é indice di sinusite. Quando la cavitá del seno mascellare e le ossa delle guance al di sopra della mascella superiore diventano infiammate, allora iniziano ad esercitare pressione sulla mascella superiore. Le radici dei molari superiori sono molto vicine  al seno mascellare, ed essendo schiacciate determinano il dolore ai denti.

  •   Sensibilitá dentale: aciditá di stomaco

Coloro che soffrono di aciditá di stomaco o di reflusso gastroesofageo soffrono anche dell’erosione dello smalto dentale. Abitudini alimentari poco sane, addormentarsi in posizione supina  subito dopo aver mangiato o sgranocchiare qualcosa prima di andare a dormire sono alcuni fattori che causano questi disturbi allo stomaco.

  • Gengivite e gravidanza

La gravidanza causa cambiamenti ormonali che fanno aumentare il rischio di sviluppare alcuni problemi al cavo orale, come la gengivite (una leggera forma di infiammazione delle gengive) e la parodontopatia e la parodontite ulcero-necrotica (degenerazione della gengivite, l’infiammazione danneggia il tessuto molle e  l’osso che sostiene il dente). Le donne incinte che accusano questi tipi di problemi parodontali corrono un alto rischio di avere un parto prematuro.

  • Bocca secca: diabete

La xerostomia, potrebbe essere un campanellino d’allarme per diagnosticare in tempo il diabete. Esso causa l’assottigliamento dei vasi sanguigni della ghiandola salivare, determinando un rallentamento del flusso della saliva e dell’eliminazione delle tossine, lasciando le gengive vulnerabili.

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