Archive for May, 2013

Cinque consigli del dentista per i pazienti piú grandi

Friday, May 31st, 2013

I denti cosí come tutto il resto del corpo di un individuo sono soggetti al naturale processo d’invecchiamento. Anche i pazienti che sono maniaci dell’igiene orale e inclini a dei trattamenti dentali frequenti vanno incontro con il tempo a dei comuni problemi dentali quali per esempio lo smalto dentale consumato, la carie, la sensibilitá dentale, le malattie parodontali, i denti anneriti. I pazienti anziani dovrebbero essere preparati e informati per gestire al meglio i problemi di salute dentale  e garantire il benessere di tutto il corpo e della mente.

L’opinione dell’esperto del sorrisosorrir

1.   Non bisogna abbandonare le quotidiane abitidini per una buona e corretta igiene orale o darle per scontato: é sempre necessario infatti lavarsi i denti almeno due volte al giorno, usare il filo interdentale, fare dei risciacqui con un collutorio, e sottoporsi a delle visite dentistiche regolari.

2.   Organizzazioni come l’American Association forRetired People (AARP) propone dei piani specifici di salute dentale per i pazienti piú anziani e offre dei programmi per usufruire di alcuni trattamenti dentali scontati, e spesso l’assicurazione dentale  non ha il normale limite di tempo annuale.

3.   É fondamentale riconoscere i segni dei problemi di salute dentale. Gli anziani sono piú predisposti ai diversi tipi di cancro alla bocca, in partcolar modo se fanno uso di sigarette, tabacco e alcol o ne hanno fatto nel passato. Il cancro al cavo orale puó essere trattato e curato se diagnosticato in tempo. I segni di allarme sono: le lesioni o le escrescenze strane all’interno della bocca, e un insanguinamento cronico sono alcuni sintomi della malattia.

4.   Artriti e altre patologie possono rendere difficili le normali operazioni di igiene orale, come spazzolare i denti e passare il filo interdentale. É possibile per questo motivo preferire uno spazzolino elettrico e utilizzare il sistema innovativo dei gettiti di acqua tra gli interstizi dentali.

5.   É molto importante prendersi cura delle protesi dentarie. I trattamenti di implantologia devono ricevere lo stesso tipo di cura  e igiene orale dei denti naturali. In caso di rottura, spaccatura o dolore bisogna consultare immediatamente il proprio dentista.

foto: 1.

Dentifricio al fluoro o non al fluoro: questo é il dilemma!

Tuesday, May 28th, 2013

flouride

Il mercato dei prodotti dentali, in particolare dei dentifrici é in continua crescita. Esistono dei dentifrici per tutte le tasche e per soddisfare le esigenze mediche di tutti i tipi di acquirenti: pasta dentifricia sbiancante, per gengive sensibili e sanguinanti, per prevenire l’alitosi, per rinforzare lo smalto, e chi piú ne ha ne metta, la lista potrebbe continuare senza fine.  E in questo settore commerciale  la questione piú scottante riguarda proprio l’utilizzo del fluoro nei dentifrici. La maggior parte delle persone conosce il fluoro solo perché esso é associato ormai da anni alla prevenzione della ca­rie dentaria. Giá negli anni Settanta il fluoro é stato infatti aggiunto alla quasi totalità dei dentifrici venduti sul mercato. Se è risaputo che il fluoro può in parte rendere più forte e sana la dentatura è altresì stato provato come esso sia notevolmente tossico e sia stato messo più volte in relazione con numerosi disturbi psicofisici. La quantità assunta dallo organismo aumenta se si considera che il fluoro é addizionato anche all’acqua potabile, che beviamo e usiamo ogni giorno.

Appunti sul fluoro: la sostanza incriminatacache

  • Il fluoro è tossico e velenoso quanto il piombo, e costituisce tra l’altro anche il componente principale di alcuni farmaci psicotropi. La quantità di fluoro nell’acqua potabile non dovrebbe mai superare le 0,5 parti per milione (ppm). La sua quantità nell’acqua potabile è invece di 1,5 ppm.

  • Una ricerca pubblicata dall’Università Internazionale della Florida sostiene che solamente 0,45 ppm di fluoruro di sodio sono sufficienti per influire negativamente sulle reazioni psichiche e sensoriali di un individuo.

  • In Sicilia è stata scoperta una correlazione tra aree con alti livelli di fluoro nelle acque e gravi alterazioni dentarie.

  • L’americana Food and Drugs Administration (FDA) considera il fluoro una sostanza non ammessa, e non possiede alcuna prova inoppugnabile della sua efficacia e innocuità. La FDA inoltre non ritiene il fluoro un elemento indispensabile per la nutrizione umana.

  • Secondo un rapporto stilato nel 1996 dallo Istituto Nazionale Americano di Ricerche Dentali il numero di carie dentali osservate nei bambini provenienti da zone dove l’acqua potabile é addizionata con fluoro è simile rispetto a quello riscontrato in altri bambini che abitano in zone dove invece l’acqua non é trattata con il fluoro.

 

foto: 1. 2.

Il trapianto osseo in implantologia

Friday, May 24th, 2013

Gli impianti dentali costituiscono un metodo all’avanguardia per la sostituzione di denti mancanti tramite l’impianto di una vite al titanium, inserita nella zona della radice del dente perso. La prima fase del trattamento consiste in un’operazione chirurgica, alla quale segue il periodo di convalescenza necessario affinché la mandibola accetti e integri l’impianto dentale nell’osso mandibolare, prima che sia usato per la masticazione, o ci sia un problema di rigetto. Alcuni pazienti si rimettono dall’intervento dopo due mesi, altri hanno bisogno di sei mesi di convalescenza. Un lento periodo di ripresa é comunque indice di complicazioni, come quando il paziente non ha abbastanza densitá ossea per l’inserimento di un impianto dentale. Se infatti si tratta di questo problema, allora il dentista dovrá necessariamente sottoporre il paziente a un trapianto osseo, che richiede dai sei agli otto mesi di convalescenza. Il trattamento del trapianto osseo potrebbe essere fatto nuovamente se il paziente sfortunatamente non riesce ad assorbire il materiale del trapianto dell’osso. Questo tipo di complicanze si verifica comunque raramente.

integrazione-ossea

Quale tipo di materiale é utilizzato per un trapianto osseo in implantologia?

Quando il tuo dentista ti informa che un aumento della densitá ossea sará necessario per ricevere un trattamento di implantologia dentale, significa che subirai il trapianto di un osso sintetico. Generalmente infatti nel 90% degli ospedali e delle cliniche dentistiche si effettua questo tipo d’intervento di osso artificiale per differenti ragioni.

La sicurezza

I materiali indispensabili per il trapianto di un osso sintetico sono piú facili da lavorare, e il processo di lavorazione necessario dura di meno, inoltre il materiale sintetico é piú resistente del materiale organico, che tende invece a rovinarsi facilmente. Questi materiali sintetici, che assomigliano comunque sempre di piú a delle ossa vere, sono tecnicamente professionali e sicuri, sterilizzati e controllati prima del loro utilizzo in implantologia.

La fornitura

É molto difficile procurarsi delle ossa non sintetiche da utilizzare per un trapianto del tessuto osseo, rispetto alla possibilitá di sintetizzare il materiale artificialmente in laboratorio.

La scelta del paziente

Per il loro trattamento d’implantologia la maggior parte dei pazienti non accetta di subire il trapianto di ossa di cadaveri, e preferisce l’utilizzo di materiale osseo sintetico.

Gli apparecchi ortodontici e i disturbi del linguaggio

Monday, May 20th, 2013

apparecchio-ortodontico

Un apparecchio ortodontico è un dispositivo medico con il quale l’ortodontista, ossia il dentista specializzato in questo tipo di trattamenti dentali, é in grado di riallineare i denti, al fine di ottenere una masticazione corretta, una migliore igiene orale e un sorriso smagliante. Portare degli apparecchi ortodontici implica peró anche dei numerosi effetti collaterali. Uno di questi riguarda l’aspetto estetico, una bocca piena di metallo, infatti, non é molto attraente e piacevole da guardare. Questo problema puó comunque essere risolto con l’utilizzo di apparecchi ortodontici speciali poiché il metallo é posizionato nella parete posteriore al dente, e in questo modo essi sembrano invisibili, inoltre sia il comune dolore  sia il fastidio e la senzazione di sentirsi le labbra imprigionate é inesistente. La demineralizzazione dei denti inoltre si verifica piú raramente con questi tipi di apperecchi dentali, e si risolve il problema delle macchie bianche che rimangono sui denti dopo la rimozione definitiva dell’apparecchio ortodontico classico. Esistono peró dei problemi dell’apparato fonatorio, causati dall’utilizzo di questi apparecchi dentali, che semplicemente non possono essere risolti del tutto, se non quando termina il trattamento ortodontico.

I disturbi del linguaggio

Quando si impara a parlare, la lingua e tutto l’apparato fonatorio in generale, preposto al linguaggio, si plasma in un certo modo, in base all’interno della propria bocca. Se si portano degli apparecchi ortodontici, i denti diventano piú ampi, e la lingua potrebbe subire delle ferite causate dal metallo. Di conseguenza la maniera di parlare e di emettere dei suoni si modificherá, e la propria lingua  dovrá imparare di nuovo i suoni imparati. Le vocali potrebbero essere pronunciate in modo strano, e in generale la pronuncia delle parole potrebbe essere differente da prima. Generalmente i disturbi del linguaggio cambiano da persona a persona, nella durata e nella gravitá, e per questa ragione é alquanto impossibile stabilire e determinare il tipo di difetto del linguaggio che una persona potrebbe sviluppare portando gli apparecchi ortodontici.

foto: 1.

I bambini soggetti alla carie dentale

Friday, May 17th, 2013

I denti decidui, comunemente chiamati decidui, differiscono dai corrispettivi denti permanenti per il numero e la forma, ma presentano gli stessi tessuti duri e pulpari. I decidui sono pertanto soggetti alle stesse patologie dentali dei denti permanenti, al primo posto c’é la carie dentale. Molti genitori si meravigliano tanto quando, durante una visita dentistica, vengono a conoscenza della carie dentale dei propri figli, e la domanda piú frequente che sentono i dentisti é proprio questa: „ Perché proprio i denti del mio bambino sono cosí soggetti alla carie dentale?” „Hanno una particolare predisposizione alla carie oppure sono deboli e difettosi? ”La risposta piú professionale che il dentista offre é anche la piú semplice: i bambini devono lavarsi i denti regolarmente almeno due volte al giorno ed evitare di mangiare spesso i prodotti dolciari, le caramelle, i cioccolati, e di bere bevande gassate e zuccherate, inoltre queste ultime sono un concentrato di cofferina, pericolosa per la salute del bambino in crescita.

bambini-dental

L’importanza della prevenzione dentale

Molte volte un’appropriata cura e una corretta igiene quotidiane del cavo orale assicurano un’adeguata prevenzione, accompagnata da regolari visite dal dentista. Nel caso risultasse essere necessario intervenire con dei trattamenti dentali specifici come un’otturazione,  e l’uso del trapano, o se fosse indispensabile un’estrazione dentale, i bambini affronterebbero con piú stess e ansia rispetto a un adulto questo tipo di situazioni. Potrebbero anche avere bisogno dell’anestetico locale, o addirittura dell’anestesia totale, e anche per i genitori non sarebbe semplice affrontare  questi tipi di trattamenti dentali senza preoccupazioni. Il trattamento endodontico ha lo scopo di mantenere il dente deciduo in arcata per permettere una specifica funzione ortognatodontica, masticatoria, fonatoria, deglutitoria, e naturalmente estetica, prevendo e curando in questo modo molte  patologie sistemiche. E’ molto importante che il dente deciduo rimanga in bocca per tutto il periodo dovuto per garantire una corretta permuta del permanente, per non alterare gli spazi di eruzione, la funzione masticatoria, e le capacitá fonatorie. Inoltre la patologia periapicale può determinare enormi danni anche strutturali al dente permanente, o spostarne la posizione e impedirne l’eruzione.

foto: 1.